Questo indirizzo identificherà univocamente il servizio creato e verrà utilizzato sia per accedere alla gestione del servizio stesso sia per ospitare le sue pagine pubbliche.
Ad esempio la pagina per iscriversi, disiscriversi o modificare il proprio profilo sarà raggiungibile a questo indirizzo. Tutti i link "tracciati" presenti nelle newsletter inviate utilizzeranno questo nome e passeranno da questo sito così da poter registrare l'azione prima di reindirizzare l'utente al link finale.
E' possibile personalizzare questo indirizzo una sola volta: potete decidere il nome personalizzato subito oppure tenervi questa possibilità per un momento successivo.
Qualora l'indirizzo generato automaticamente contenesse sequenze di caratteri offensive o inadatte sarà sufficiente ricaricare questa pagina e verrà generato automaticamente un nuovo codice casuale.
Per poter utilizzare un nome di dominio in questa maschera è necessario che il DNS di tale nome sia stato precedentemente configurato. In particolare è necessario che per il nome prescelto venga inserito un record "CNAME" che punti all'indirizzo "
app.mailvox.it".
Ad esempio se un nostro cliente possiede un dominio
nomecliente.it e volessimo erogare il servizio tramite l'indirizzo http://newsletter.nomecliente.it allora sarà necessario modificare la zona DNS del dominio nomecliente.it per aggiungere un record:
newsletter CNAME app.mailvox.it.
Se invece avete molti clienti e volete utilizzare sottodomini di un vostro dominio senza ogni volta ricorrere alla configurazione di un record CNAME per ogni account attivato è possibile che il gestore del DNS del vostro dominio permetta l'utilizzo di
wildcard record. In questo caso l'inserimento di un record nel formato:
* CNAME app.mailvox.it.
vi permetterà di utilizzare qualunque sottodominio senza dover creare un record CNAME per ogni cliente.
NOTA: Qualunque modifica al DNS richiede dei tempi di propagazione ed è consigliabile non utilizzare un nuovo nome a dominio prima di 24 ore dopo la configurazione dello stesso poichè si rischierebbe che alcuni destinatari delle email inviate non riescano a visualizzare le immagini e utilizzare i link per il fatto che il loro server DNS ancora non ha ricevuto le modifiche apportate. La nostra procedura di associazione di un nuovo nome effettua alcuni controlli su un campione di server DNS pubblici così da evitare quanto possibile casistiche di propagazione parziale.